Prestiti agevolati a tasso negativo: cosa sono, quali scegliere, caratteristiche

Tutti sanno che quando si richiede un prestito bisognerà poi restituirlo con un tasso di interesse. Non molti conoscono invece, tra i prestiti agevolati, che esiste un finanziamento a tasso negativo. Cioè con una tassazione d’interesse così bassa da essere negativa. In sostanza si restituisce meno di quanto si riceve.

In questo articolo spiegheremo cosa sono i prestiti agevolati con tasso negativo e chi ne può far richiesta.

Cos’è un prestito agevolato a tasso negativo

Come abbiamo anticipato, il prestito agevolato a tasso negativo è un forma di finanziamento che prevede un ritorno economico dell’ente elargitore, inferiore a quello concesso. Ma perché allora esiste questa particolare tipologia di finanziamento? La domanda è legittima, ma ha una spiegazione logica dal punto di vista economico.

Il prestito a tasso tasso negativo è infatti un espediente politico monetario non convenzionale per combattere la deflazione o la bassa inflazione. Serve infatti ad incoraggiare la circolazione del denaro da investire sul mercato. Allo scopo quindi di non lasciarlo “ristagnare” sui depositi bancari. Tutto questo, dal punto di vista economico, va anche a vantaggio della collettività, perché rende più competitive le esportazioni.

Inoltre, i prestiti agevolati a tasso negativo vengono usati spesso dalle società finanziare, per sensibilizzare ed incentivare i consumatori all’utilizzo di offerte di risparmio sulle piattaforme online.

L’uso di questi prestiti agevolati è poi gestito dal fruitore senza ulteriori pressioni. Ovviamente tutte quelle richieste che vedono l’utilizzo del denaro per l’avvio di nuove attività, o miglioramento di quelle esistenti, sono viste di buon occhio. Anche se la fruizione di questo tipo di prestiti è piuttosto limitata, come vedremo in seguito.

Chi può richiedere un prestito agevolati a tasso negativo e quali sono i vantaggi

Chi fa richiesta di un prestito agevolato ha la tranquillità di avere le condizioni economiche più favorevoli rispetto alle altre forme di finanziamento. E chi a maggior ragione usufruisce di un prestito a tasso negativo lo è ancor di più. Andiamo dunque a vedere quali sono i requisiti richiesti per accedere a questo tipo di finanziamento.

Per richiedere e vedere concesso un prestito agevolato a tasso negativo è necessario essere:

  • lavoratore dipendente
  • lavoratore autonomo
  • libero professionista
  • pensionato
  • in grado di dimostrare di avere un reddito continuativo
  • non presente nell’elenco di protestati o cattivi pagatori

L’indubbio vantaggio di ottenere un prestito agevolato a tasso negativo è quello di risparmiare sugli interessi. Non si dovrà quindi restituire più denaro di quanto si è ottenuto, a tutto guadagno del fruitore.

Ottenere un prestito agevolato a tasso negativo non è facile. Ma non è neanche tanto più difficile di tanti altri tipi di finanziamento. Quando si ha il privilegio di ottenerlo è perché l’ente fruitore è tranquillo, in base alle garanzie che gli abbiamo fornito. Cioè è sicuro che ritornerà in possesso del denaro che ci ha elargito.

D’altro canto, il prestito che in genere si ottiene non è mai ingente. Per un semplice motivo, maggiore è il prestito, più lungo il tempo di restituzione ma anche più rischi in cui incorre l’ente elargitore. Conseguentemente i tassi d’interesse che non potranno essere inferiori allo zero.

Conclusioni

Concludendo, i prestiti agevolati a tasso negativo sono indubbiamente tra le forme di finanziamento più vantaggiose che potremo trovare sul mercato. Ovviamente non tutti potranno rientrare nelle categorie che ne possono beneficiare. In quanto questo tipo di finanziamento necessita di specifici requisiti.

Come abbiamo sottolineato in questo articolo, il prestiti agevolati a tasso negativo sono anche piuttosto limitati dal punto di vista economico. Proprio perché soddisfano delle richieste di specifiche categorie economiche. Sarà quindi necessario conoscere prima se questo tipo di finanziamento è quello che fa al nostro caso.