Prestiti agevolati e flessibili per giovani tra i 18 e i 35 anni: guida generale, vantaggi, offerte migliori del 2021

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Formule agevolate: richiesta prestiti per giovani

Le banche generalmente chiedono una serie di documenti necessari, per accedere al credito. Per fortuna quasi tutti possono richiedere un prestito, anche in caso di manchevolezza di alcuni requisiti. Questo è ad esempio il caso di casalinghe, con verifica di un piccolo reddito, inoccupati, disoccupati, giovani studenti o giovani imprenditori. In particolare in questi due ultimi casi, abbiamo anche prestiti agevolati. Nel primo caso entra in gioco il discorso ISEE, e carriera universitaria. Infatti il tasso di interesse è molto agevolato di solito, se siamo in fascia ISEE molto bassa, e anche e soprattutto se siamo studenti meritevoli, regolarmente iscritti ad un corso di laurea. Anche per quanto concerne i giovani imprenditori, abbiamo formule interessanti, l’età deve essere compresa come nel primo caso, tra i 18 anni e i 35. Nello specifico in questo ultimo caso si parla di prestiti a fondo perduto.

Prestiti agevolati in 24 ore per studenti

I prestiti immediati, in 24 ore, per studenti sono definiti prestiti d’onore, e rientrano nella categoria dei prestiti finalizzati. Questo significa che la somma ottenuta in prestito è elargita direttamente all’Università presso cui lo studente è iscritto regolarmente. Mentre se parliamo di prestito personale, la somma viene ricevuta direttamente dal soggetto richiedente il prestito. Con la cifra è disponibile, senza la presentazione presso le banche di alcun preventivo, spendere come si ritiene preferibile la cifra. Quando parliamo di prestiti per studenti, spesso questi sono di importi non troppo alti. Il massimo di solito è di circa 5000 euro, e questi possono essere richiesti soprattutto in modalità online.

Caratteristiche importanti dei prestiti per studenti

I prestiti per studenti sono chiamati agevolati, rispetto agli altri, in quanto presentano le seguenti caratteristiche essenziali:

tassi di interesse molto agevolati, per aiutare lo studente a
ridare comodamente in diverse rate la cifra indietro,
modalità di restituzione molto distese nel tempo. Infatti questi finanziamenti sono rivolti solo e soltanto agli studenti, e spesso le banche hanno già presentano convenzioni con quella Università, e questo permette anche altri vantaggi.

Finanziamenti per la categoria dei giovani

Gli istituti di credito o le banche, hanno deciso di ideare alcune formule per i più giovani. Solitamente riguardano lavoratori o studenti di età inferiore ai 35 anni, che vanno dai 18 anni ai 35 quindi. Questo per permettere loro la realizzazione, di un progetto di vita o un’idea imprenditoriale. I prestiti possono essere a fondo perduto, prestiti d’onore, prestiti dedicati a coloro che hanno un’idea imprenditoriale e hanno bisogno di accedere al credito.

Se non ho un lavoro posso accedere ai prestiti per giovani agevolati?

Fortunatamente risulta possibile accedere ad un prestito se non siamo lavoratori, non a caso si parla di prestiti agevolati. Le banche infatti si preoccupano di andare incontro ai giovani con necessità di denaro (ma privi di stabilità economica dimostrabile) hanno creato delle formule anche per quelli che non hanno lavoro stabile, o non hanno abbastanza garanzie. Quando si parla dei prestiti bancari tradizionali è utile sapere che le richieste delle banche prevedono dei requisiti specifici e in alcuni casi necessari. Per questo tipo di finanziamenti non è invece determinate presentare le buste paga ad esempio. Pensare che invece nel caso dei prestiti con garante, è necessario presentare le ultime due buste paga. Questa modalità di solito rappresenta infatti la garanzia di un lavoro stabile, che fa stare tranquilla la banca: può essere certa che la cifra del prestito verrà rimborsata. In questi casi vengono presi in considerazione anche altre condizioni, come per esempio la presenza del garante o un contratto d’affitto. Quindi i giovani che non presentano un lavoro, possono lo stesso accedere a questo tipo di prestiti. Come vedremo meglio in seguito, hanno diversi vantaggi coloro che mostrano una brillante carriera universitaria, e rientrano nella fascia più bassa dell’ISEE.

Cos’è il TAN?

TAN è l’acronimo di tasso annuale nominale, in termini più tecnici si tratta del concordato tra il richiedente e l’istituto di credito. Il TAN non viene rimborsato in una sola soluzione ma “spalmato” su un numero specifico di rate che viene pattuito. Questo numero va in base alle possibilità economiche del richiedente e all’importo del prestito. Nel caso ad esempio però dei prestiti molto rapidi, come quelli via SMS, il rimborso ha un limite molto ristretto in termini di durata. Infatti si parla di circa qualche settimana o addirittura giorni, ma il massimo che la banca può concedere in questi casi è 500 euro circa.

Cos’è il TAEG?

Il TAEG è anch’esso un acronimo che sta per tasso annuo effettivo globale. Viene definito anche ISC (indicatore sintetico di costo), e rappresenta il costo complessivo del prestito espresso in percentuale, con il quale si calcolano tutti gli oneri accessori. Con questi si intendono quali i costi delle assicurazioni obbligatorie e le spese di istruttoria ad esempio. Questo è un valore molto utile per capire effettivamente a quanto ammonta il finanziamento.

Quando il tasso di interesse scende a zero

Per quanto concerne i giovani studenti, dai 18 ai 35 anni di età, spesso il tasso oltre ad essere agevolato, può anche essere uguale a zero quando l’ISEE del richiedente è molto basso. Come abbiamo già accennato, inoltre lo studente deve essere iscritto regolarmente ad una Università presso cui sta svolgendo una brillante carriera di studi. Importante è dire che non deve aver mai goduto di borse di studio.

  • Il tasso di interesse può avere il valore di zero anche nel caso di giovani imprenditori, i quali accedono ad un prestito a fondo perduto. Il loro progetto imprenditoriale però deve essere molto convincente e ci devono essere delle garanzie più forti e stringenti, che consentono alla banca di fidarsi. In questo caso i vantaggi sono diversi, il soggetto potrebbe anche essere messo, sulla base di un bando specifico, nella situazione di dover dare indietro molto meno della cifra prevista. Oppure in alcuni casi, più rari, la cifra non deve essere rimborsata.

Come definire il fondo di garanzia

Come accade per altre categorie di clienti anche i giovani single possono usufruire di agevolazioni. Infatti questo è stabilito dal Fondo di garanzia per la prima casa, approvato in prima istanza con la legge 27 Dicembre 2013 n. 147. In termini pratici si tratta di un supporto decisamente interessante che viene concesso ai giovani, il quale permette quindi alle banche di erogare mutui per giovani single.

Attraverso dei tassi di interesse molto agevolati, e in virtù di spread applicati dagli istituti più bassi per queste categorie di soggetti. Ma i vantaggi non finiscono qui, ne abbiamo di altri. Questo è il caso ad esempio dell’accesso facilitato al credito per cui lo Stato funge da garante e intercede in favore del titolare del finanziamento fino al 50 % dell’importo richiesto come mutuo per l’acquisto dell’immobile (prima casa).

Per capirci meglio, questo significa che se il giovane single, per cause involontarie e non previste si ritrovasse in condizione di non poter restituire la somma finanziata, almeno per metà della cifra si vedrebbe garantito dallo Stato stesso.

Chi sono coloro che possono accedere ai vantaggi?

Le agevolazioni che sono stabilite dal Fondo di garanzia perquanto concerne la prima casa, si applicano alle seguenti categorie di soggetti:

Giovani single under 35, lavoratori regolari,
Giovani agricoltori,
Giovani coppie,
Nuclei familiari mono-genitoriali con figli minorenni che si presentano a carico,
Conduttori di alloggi come case popolari.

I prestiti agevolati per le donne imprenditrici

Oltre ai prestiti a fondo perduto per giovani imprenditori, abbiamo anche quelli per giovai imprenditrici. Questo significa che le donne imprenditrici possono assolutamente usufruire di prestiti che godono di un tasso zero o a tasso agevolato. Solitamente la proposta in tal senso di  Invitalia, è molto interessante, e abbiamo:

Nuove imprese a tasso zero: un finanziamento molto interessante per giovani donne imprenditrici (a cui possono fare richiesta giovani tra i 18 e i 35 anni) che vogliono far nascere un’impresa o ne hanno già avviata una. Nel caso di gruppi o di imprese già in avvio, la proprietà deve essere per più della metà di donne. Il prestito copre generalmente fino al 75% delle spese ammesse, per un massimo di 1,5 milioni di euro, ed è restituibile entro 8 anni di solito.
Selfiemployment: questo finanziamento a tasso zero, che va da 5.000 a 50.000 euro, è dedicato alle giovani donne con età inferiore ai 29 anni che non studiano e non lavorano. La cosa molto vantaggiosa e comoda, è quella di non dover obbligatoriamente presentare delle garanzie stringenti, e inoltre la somma del prestito può essere restituita in 5 anni.

Conclusioni

Sul mercato finanziario, abbiamo molte offerte e porte aperte per i giovani, in termini di richiesta di prestiti di vario tipo. Si consiglia di consultare le aree prestiti delle diverse banche.